Statuto

Statuto

ARTICOLO 1) È costituita un’Associazione culturale denominata “Studiare senza libri”.

ARTICOLO 2) – SEDE – L’Associazione ha sede in Roma, viale di Val Fiorita n.88 e potrà istituire sedi secondarie e dipendenze secondo le esigenze e le attività associative.

ARTICOLO 3) – SCOPO – L’Associazione non ha scopo di lucro ed ha per oggetto l’attività di promozione, valorizzazione e cura del patrimonio artistico, culturale e ambientale, la ricerca, la promozione e la sperimentazione di metodologie didattiche innovative finalizzate alla diffusione della conoscenza ed anche alla rimozione delle barriere di apprendimento di bambini ed adulti. L’associazione svolge, altresì, attività di formazione, rivolta ad adulti e bambini. L’associazione svolge la sua attività a livello nazionale collaborando anche con Enti pubblici e privati. Per il raggiungimento del suo scopo l’associazione potrà partecipare e/o costituire enti e società con oggetto analogo od affine al proprio.

ARTICOLO 4) – DURATA – La durata dell’Associazione viene stabilita a tempo indeterminato.

ARTICOLO 5) – PATRIMONIO – Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a) dagli eventuali versamenti iniziali effettuati;
b) dai contributi di ammissione e da quelli straordinari, deliberati con lo scopo di fronteggiare le necessità derivanti dallo svolgimento dell’attività istituzionale, da indicare nel bilancio annuale e nel rendiconto economico e finanziario come Fondo Contributi di Ammissione e Fondo Contributi Straordinari Associati;
c) da eventuali donazioni, lasciti e contribuzioni straordinarie di persone ed Enti, anche pubblici, da indicare nel bilancio annuale e nel rendiconto economico e finanziario come Fondo Contributi Straordinari di Terzi;
d) dai risultati derivanti dalla gestione, da indicare nel bilancio annuale e nel rendiconto economico e finanziario come Avanzi o Disavanzi di Gestione;
e) da ogni altra entrata, di conto esercizio e di conto capitale che concorra ad incrementare il patrimonio sociale, entrambe da indicare nel bilancio annuale e nel rendiconto economico e finanziario come Contributi di Terzi o di Associati in relazione alla provenienza dell’entrata.
Il patrimonio è impiegato in modo esclusivo per la realizzazione di attività associative e di quelle connesse. All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ARTICOLO 6) – BILANCIO CONSUNTIVO – L’esercizio finanziario ed economico dell’Associazione chiude al 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è disposto un bilancio consuntivo con rendiconto economico e finanziario. I bilanci ed il rendiconto economico e finanziario devono restare depositati presso la sede dell’associazione nei 15 giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. Allo stesso modo dovranno restare depositati nei 15 giorni successivi alla loro approvazione.

ARTICOLO 7) – ASSOCIATI – Gli associati si distinguono in:
Sono soci ordinari per diritto i soci fondatori ed i soci sostenitori che, dopo averne fatta richiesta al Consiglio di Amministrazione, ne abbiano ottenuto qualifica. I soci ordinari hanno la facoltà di partecipare e deliberare in assemblea e di compiere, con i più ampi poteri, tutti gli atti necessari per il regolare svolgimento dell’attività all’interno dell’associazione stessa. Sono soci sostenitori coloro che partecipano saltuariamente alle iniziative associative condividendone gli scopi.
I soci sostenitori posso partecipare alle riunioni dell’assemblee dei soci ordinari senza diritto di voto. L’adesione all’Associazione comporta per il socio ordinario il diritto di voto nell’assemblea purchè in regola con il pagamento delle eventuali quote o contributi associativi.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso e salvo le ipotesi di esclusione previste dal presente statuto.
La quota o il contributo associativo non è rivalutabile ed è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte.

ARTICOLO 8) – PERDITA DELLA QUALIFICA DI ASSOCIATO – La qualifica di associato può venire meno per i seguenti motivi:
a) decesso;
b) per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno;
c) per esclusione deliberata dal Consiglio di Amministrazione in seguito ad indisciplina ed indegnità dell’associato ordinario e/o sostenitore, accertata da chiunque. In caso di morosità nei pagamenti delle quote o contributi associativi, nonché, per il socio ordinario, in caso di assenza a tre assemblee consecutive.

ARTICOLO 9) – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE – Sono organi dell’associazione:
a) l’Assemblea degli Associati ordinari;
b) il Consiglio di Amministrazione;
e) il Presidente;
d) il Vice-Presidente;
e) Collegio dei Revisori (eventuale).

ARTICOLO 10) – ASSEMBLEA – degli associati ordinari – L’assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione; è validamente costituita e delibera con le maggioranze previste dall’art.21 c.c.:
a) sull’approvazione del bilancio consuntivo con il rendiconto economico e finanziario e sulla destinazione o copertura rispettivamente, dell’avanzo o disavanzo di gestione, sempre che la destinazione sia consentita dalla legge e dal presente Statuto;
b) sulla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione;
c) sulla nomina dei componenti il Collegio dei Revisori;
d) sullo scioglimento dell’Associazione;
e) su quanto ed altro a lei demandato per legge o per Statuto.
Solo per le modifiche all’atto costitutivo dell’Associazione ed al presente Statuto occorre una maggioranza pari a metà degli associati più uno, in deroga al secondo comma dell’art.21 e.e. richiamato.
L’Assemblea degli associati è convocata anche fuori dalla sede dell’associazione purchè m territorio Italiano, dal Consiglio di Amministrazione, mediante avviso affisso nei locali dell’Associazione al meno 15 giorni prima della data fissata per l’adunanza. Nell’avviso devono essere indicati la data, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno dell’adunanza. L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione del bilancio consuntivo con il rendiconto economico e finanziario.
Hanno diritto ad intervenire all’Assemblea ed a deliberare sulle questioni una volta all’anno per predisporre il bilancio consuntivo con il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, e per deliberare in merito all’ammontare della quota associativa.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio occorre la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il consiglio è presieduto dal Presidente; in sua assenza dal Vice – Presidente. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della seduta nominato da chi presiede.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi delineati dall’Assemblea. Esso procede pure alla nomina degli associati ordinari nonché dei dipendenti, impiegati e collaboratori, determinandone la retribuzione. Redige, su proposta del Presidente, l’eventuale regolamento per il funzionamento dell’Associazione che, approvato dall’Assemblea, dovrà essere osservato obbligatoriamente da tutti gli associati.

ARTICOLO 11) – CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE– L’Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di due e un massimo di cinque membri scelti fra i soci ordinari.
Il Consiglio rimane in carica per cinque anni e i suoi membri sono rieleggibili. In deroga la precedente articolo 10, il primo Consiglio di Amministrazione è nominato all’atto della costituzione dell’Associazione.
In caso di dimissioni o di decesso di uno dei Consiglieri, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sostituzione. I Consiglieri così nominati restano in carica per la durata residua del Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio nomina tra i Consiglieri stessi il Presidente e il Vice-presidente.
Il Consiglio si riunisce tute le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno metà dei suoi membri e, comunque, una volta all’anno per predisporre il bilancio consuntivo con il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, e per deliberare in merito all’ammontare della quota associativa.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio occorre la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il consiglio è presieduto dal Presidente; in sua assenza dal Vice – Presidente.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della seduta nominato da chi presiede.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi delineati dall’Assemblea. Esso procede pure alla nomina degli associati ordinari nonché dei dipendenti, impiegati e collaboratori, determinandone la retribuzione. Redige, su proposta del Presidente, l’eventuale regolamento per il funzionamento dell’Associazione che, approvato dall’Assemblea, dovrà essere osservato obbligatoriamente da tutti gli associati.

ARTICOLO 12) – PRESIDENTEVICE PRESIDENTE -Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio ed ha la firma sociale.
Cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio.
Provvede a quanto necessario per l’amministrazione, l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vice – Presidente.

ARTICOLO 13) – COLLEGIO DEI REVISORI – Il Collegio dei Revisori, è eventualmente nominato dall’Assemblea; è composto da tre e sette membri effettivi scelti fra gli associati ordinari e dura in carica cinque esercizi sociali.

ARTICOLO 14) – LIBRI DELL’ASSOCIAZIONE – Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea e di tutti gli Organi direttivi esistenti.
I libri dell’Associazione sono visibili a chiunque ne faccia motivata istanza; le copie richieste sono fatte dall’Associazione a spese del richiedente.

ARTICOLO 15) – SCIOGLIMENTO – Nel caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa, l’Assemblea degli associati nomina fino a tre liquidatori anche tra i non associati, fissandone i poteri.
È fatto obbligo per l’Associazione, in caso di scioglimento, di devolvere il suo patrimonio ad altra Associazione con finalità analoga ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge n.662/1996.
È fatta salva qualsiasi altra destinazione imposta dalla legge.

ARTICOLO 16) – NORME FINALI – Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme previste dalla legge.

 

Soci fondatori: Annamaria GIMIGLIANO – Andrea CIAFFI – Marcella SPALVIERI
Notaio: Cesare Felice GIULIANI
Repertorio n. 4586
Raccolta n. 2456
Registrato a Roma il 7 maggio 2015 al n. 11485/1T

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